Al principio c'era un primo dio, l'unione tra lo spirito e la materia

L'Unicom, da dove tutto trasse un inizio.
In un grande big bang espanse tutta la sua essenza, dando vita e forma ad ogni cosa, dalle cime innevate delle montagne ai laghi e agli spumosi mari, agli animali delle foreste, agli uccelli dei cieli, alle brulicanti formiche del sottosuolo. Dai più piccoli spiriti Arcani ai più imponenti dei, dagli abbietti spiriti delle tenebre, all'uomo. E fu proprio quest'ultimo che dovette farsi spazio, in un mondo governato dal caos e dall'oscurità. Da villaggi via via più grandi, guerrieri armati di acciaio insieme ai primi gruppi di maghi, crearono i primi baluardi contro i primordiali abomini, dando vita alle prime civiltà.
 Tra queste civiltà nacque Alba che, crescendo e prosperando nelle sue città, arrivò a produrre la nuova tecnologia largist.
Si scoprì come far contenere ai quarzi le malie, prima d'allora prerogativa dei soli maghi. A loro volta questi quarzi venivano inseriti in una sorta di fuciliere e, una volta al loro interno, venivano rotti e liberavano il loro contenuto. I largist eruttavano dalle più piccole lingue di fuoco, ai più grossi devastanti prismi di ghiaccio, larghi quanto un tronco di quercia. Ed è proprio grazie a questo espediente che il Regno di Alba divenne l'Impero di Alba, con la più grande espansione che abbia mai avuto nella sua storia, fino a spingersi alla conquista del gigantesco e selvaggio continente orientale: l'Aox.

La magia si divide in sette categorie: fuoco, ghiaccio, vento, terra, telecinesi, del tempo, e la proibita negromanzia, che, oltre ad essere illegale, consumava l'energia vitale di chi ne abusava.

 
Più è basso il livello delle malie, più sono di piccola entità e deboli, mentre salendo di livello aumenta anche il loro potenziale.

Fu la tecnologia largist a riuscire ad imbrigliare questa magia, rendendola un'arma adatta a qualsiasi essere umano sprovvisto di poteri. Con un particolare incanto, è possibile inserire la magia all'interno dei cristalli di quarzo. E basterebbe romperli per liberarla nuovamente.
Più una magia è di alto livello, più il proiettile di quarzo deve essere grande per contenerla.

Si utilizza sempre la tecnologia largist per far muovere poderose macchine da guerra bipedi, gli sbroken.
Dei quarzi, incantati con la malia d'aria, grazie un meccanismo vengono inseriti all'interno di alcuni cilindri metallici, per poi essere frantumati. Così facendo si libera la magia di vento, che sospinge uno stantuffo. Questa forza meccanica si trasferiva tramite pistoni alle estremità dello Sbroken, muovendole.
Nella parte superiore del corpo, invece, sono montati numerosi largist, che garantiscono una grande capacità di scoccata: da mitragliate di dardi di ghiaccio, a poderosi colpi di fiamma, ad altre numerose malie.

La magia si divide in sette categorie: fuoco, ghiaccio, vento, terra, telecinesi, del tempo, e la proibita negromanzia, che, oltre ad essere illegale, consumava l'energia vitale di chi ne abusava.Inoltre, vi è differenza tra incanto e magia: il primo veniva recitato, attraverso determinati rituali che spesso richiedono l'energia dello spirito arcano cui il mago faceva riferimento; la seconda, i maghi l'apprendono attraverso gli orearum, particolari oggetti magici, simili a una bolla di sapone senza riflesso, con al centro un piccolo puntino liquido che si trasforma, a contatto con un mago, nel simbolo della magia che gli era stata impressa. Più è basso il livello delle malie, più sono di piccola entità e deboli, mentre salendo di livello aumenta anche il loro potenziale.

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